martedì 14 ottobre 2008

A Zagabria “Mlinovi” , Residential Complex

Nuovo progetto per la Chapman Taylor Architetti S.r.l., Milano, la sede italiana della Chapman Taylor LLP, studio d’architettura inglese conosciuto a livello internazionale.
Si tratta di un complesso residenziale di quattordici ville, situato in una prestigiosa zona collinare di Zagabria.
Il progetto sarà caratterizzato da un’architettura contemporanea con alti standard nella qualità e nelle finiture.
Per ogni villa sono previsti 400 mq distribuiti su quattro livelli, caratterizzati dall’alternarsi di grandi superfici in vetro e pietra locale, da un gioco di volumi, da terrazzi e giardini pensili. Saranno inserite inoltre piscine interne o esterne a seconda delle esigenze richieste.
Ogni villa avrà uno spazio che potrà essere dedicato ad un’area fitness.
Tutti questi requisiti rispondono all’esigenza espressamente dettata dal cliente di avere delle residenze di lusso per soddisfare un mercato in forte espansione in Croazia.
Anche questo nuovo progetto, infatti, è caratterizzato dalla filosofia dello studio Chapman Taylor Architetti: “il metodo da noi adottato all'interno del processo della progettazione architettonica parte sempre dall'analisi funzionale e d'uso dell'edificio, dalle caratteristiche di coloro i quali ne fruiranno e dalle necessità contenute nel "brief" della Committenza.
Tutto ciò ci permette di creare spazi ed edifici di particolare qualità, progettati a misura d’uomo.
L'attenzione al dettaglio, la scelta dei materiali, la qualità dell'illuminazione artificiale e naturale, assieme all'attenta scelta dell'arredo e delle essenze, contribuiscono a creare un ambiente suggestivo ed originale, enfatizzando così la funzionalità dell'edificio e facilitandone l'uso.
Chapman Taylor è presente in Italia da circa 15 anni.
A seguito di particolari esigenze operative nel 2002 Chapman Taylor ha fondato una società di diritto italiano avente sede a Milano. Presidente della società è John Oldridge, lo studio è diretto dall’amministratore delegato Gianfranco Lizzul e da quattro associate directors: Giovanni Feltrin, Gerardo Sannella, Alessandro Stroligo e Yolanda Velasco.
Lo studio è fortemente impegnato nello sviluppo di tipologie e progetti di complessità diverse che comprendono masterplanning, commerciale, residenziale, direzionale e insediamenti polifunzionali.

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lunedì 13 ottobre 2008

L'isolamento Termico conviene?

Sono molti i motivi per i quali conviene dotare un edificio di un isolamento termico ottimale, ed in particolare gli edifici residenziali e gli uffici.
L’isolamento termico è innanzitutto una delle principali “fonti di energia”, crea un clima salubre, condizioni di comfort ottimali all’interno degli ambienti ed altri interessanti vantaggi anche dal punto di vista economico.
Ma vediamo ora tre punti importanti sulla definizione di isolamento termico.
L’isolamento termico come “fonte di Energia”.
L’energia più pulita in assoluto è l’energia che non viene consumata.
In questo senso l’isolamento termico rappresenta una delle fonti di energia più importanti in assoluto, in quanto consente di ridurre il consumo di energia per il riscaldamento degli edifici, e quindi di risparmiare preziosissime materie prime, ed evitare l’emissione di sostanze nocive o dannose per il clima, come il biossido di carbonio.
Negli edifici di nuova costruzione il fabbisogno di energia per il riscaldamento degli ambienti può essere ridotto fino a un decimo di quello degli edifici già esistenti. è comunque possibile ridurre drasticamente anche il fabbisogno di energia degli edifici esistenti intervenendo opportunamente con lavori di risanamento adeguati.
L’isolamento termico crea un comfort ambientale.
Il benessere fisico di una persona all’interno di un ambiente dipende in misura considerevole dal comfort termico.
I due fattori principali del comfort termico sono, la temperatura dell’aria e la temperatura di irradiamento.
La temperatura dell’aria desiderata all’interno di un edificio viene garantita dal riscaldamento, mentre la temperatura media di irradiamento all’interno di un ambiente dipende dalle temperature delle superfici degli elementi strutturali che circondano la persona.
L’isolamento termico influisce direttamente sulle temperature delle superfici.
In effetti, quanto migliore risulta l’isolamento termico di un edificio, tanto migliori saranno anche le temperature delle superfici delle pareti e quindi il clima all’interno dell’ambiente.
L’isolamento termico risulta un valore aggiunto è relativamente facile stimare se l’investimento in un maggiore isolamento termico sia vantaggioso dal punto di vista puramente economico.
L’isolamento termico può difatti essere inteso come un investimento di denaro: il capitale investito per l’isolamento termico dà un rendimento sotto forma di risparmio di spese di riscaldamento.
Inoltre, un maggiore isolamento termico garantisce soprattutto un maggiore valore dell’edificio, un valore aggiunto.
Isolare solo in conformità alle normative vigenti significa costruire un edificio già obsoleto da un punto di vista energetico.
Gli edifici a basso consumo di energia quindi minimizzano le dispersioni di energia, ottimizzano i guadagni energetici ed offrono così il massimo comfort abitativo con spese di gestione minime.


il Termotecnico Gianluigi Aurelio Ambrosini
Libero professionista, Società di Progettazione: AB Project S.r.l. La ricerca maturata nei primi anni della sua professione presso un laboratorio di sperimentazioni macchine di un’importante società nel settore della climatizzazione e l’esperienza progettuale ottenuta a capo della Thecnical Engineering Export Department, operante in vari Paesi europei, hanno permesso di costituire con l’attuale suo socio la società di progettazione AB Project S.r.l. in cui un gruppo di professionisti progettano e promuovono soluzioni tecnologiche innovative nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. Oggi impegnati nella progettazione impiantistica di diversi edifici in classe energetica A CasaClima/Cened in tutta la Lombardia. AB Project S.r.l., via Bosco Frati 5A, Dalmine (Bg), 035.373239, info@abprojectsrl.it, www.abprojectsrl.it
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Per un' "Architettura Onesta"

"Ad ogni progetto applichiamo il nostro principio di architettura onesta: noi garantiamo ai nostri committenti che il progetto che elaboriamo è quello che vedranno poi realizzato effettivamente. Il concetto di architettura onesta è comunque molto più ampio e non si riferisce solo alla coincidenza tra il progetto e l’opera, ma si traduce anche in perfetta rispondenza tra costi preventivati e costi effettivi.”
Queste le parole dell’architetto Aldo Cingolani (nella foto), Direttore Generale di Giugiaro Architettura, in occasione della “prima volta” del Gruppo ad EIRE, l’evento dedicato al real estate che si è tenuto dal 10 al 13 giugno scorsi.
La manifestazione è stata l’occasione per presentare in esclusiva mondiale la tecnologia di progettazione dell’architettura virtuale: Giugiaro Architettura è, infatti, l’unico operatore del settore a lavorare in piena “Realtà Virtuale”, il vero momento culminante del processo di progettazione “informatizzata”, che consente di effettuare modifiche visibili in “tempo reale” accelerando in questo modo i processi di lavorazione.

I PROGETTI MALL IN ITALY

Nato da un’idea di IBS Italia e Destiny USA, Mall in Italy è un centro commerciale di 40.000 metri quadrati, il terzo per dimensioni negli Usa, dedicati esclusivamente al prodotto made in Italy, posti all’interno del Carousel Center di Syracuse nello Stato di New York. Attraverso un percorso di formazione, cultura, entertainment e spirito imprenditoriale, il futuro Mall in Italy, progettato da Giugiaro Architettura, si svilupperà lungo due concetti base: quello della tradizione (l’arte del saper fare, esclusiva, unica, inimitabile) e quello dell’innovazione (nella distribuzione, nella comunicazione, nel marketing, nelle tecniche di vendita e nel monitoraggio delle stesse, nella riduzione dei costi della filiera distributiva, etc,).

LE CASCINE DI PECCIOLI (PI)

Il progetto prevede il recupero di un’area rurale a Peccioli in provincia di Pisa. La tenuta è immersa nel cuore della Toscana: 900 ettari di terreno e 23.565 metri quadri, tra cascine, poderi e antiche pievi, per un territorio di estrema rilevanza storica e paesaggistica. Giugiaro Architettura è stata incaricata di restaurare le 46 cascine presenti nell’area, mantenendone inalterate le volumetrie esistenti nel rispetto della tradizione architettonica rurale e del contesto paesaggistico. Per salvaguardare l’uso di soluzioni ecocompatibili, è stato scelto di utilizzare materiali e tecnologie innovative e sostenibili, a zero impatto sull’ambiente naturale circostante. Inoltre Giugiaro Architettura provvederà al recupero e alla riorganizzazione dell’intera tenuta, che sarà trasformata in un luogo esclusivo, attraverso la costruzione di un campo da golf, di una biblioteca, di un centro benessere e di un eliporto (la possibilità di accesso dalla rete stradale è riservata ai residenti). Le acque del bacino idrico che sorge al centro della tenuta saranno rese pure e balneabili grazie all’utilizzo di speciali piante acquatiche, creando in questo modo quello che si può definire come un “biolago”.
I 5 NUOVI PERCORSI DEL CENTRO STORICO DI MAGENTA

Il nuovo Masterplan del centro storico di Magenta, fortemente voluto dalla municipalità per rendere la Città più vivibile, fruibile e capace di diventare meta di attrazione dei nuovi flussi turistici derivanti dall’apertura dell’autostrada di collegamento con Malpensa e del Passante Ferroviario Rho-Pero. Il nuovo Masterplan prevede cinque percorsi tematici: il percorso verde (il primo ad essere attuato prevede lo sviluppo di una pista ciclabile che partendo dalla Stazione ferroviaria passa per il Parco dell’Ossario ed il Parco della Villa Naj Oleari, si innesta nella centrale Via Novara e si ricollega alla pista ciclabile che arriva alle porte della città dove si riallaccia alla pista ciclabile che arriva fino al Parco del Ticino), il percorso storico (celebrativo dei luoghi storici della famosa battaglia di cui cadrà nel 2009 il 150° anniversario) il percorso religioso (basato sui luoghi della cultura cattolica con l’opera di Santa Gianna Beretta Molla), il percorso culturale e quello culinario.

RECUPERO DI UN EDIFICIO STORICO NEL CENTRO DI MOSCA
Si tratta di un delicato e innovativo intervento di recupero di un edificio storico cielo terra di 10 piani (11.000 mq) collocato nel pieno centro di Mosca, a pochi passi dal Cremlino. L’edificio, tipico esempio di architettura preindustriale destinata ad ex uffici di un’importante società statale, risale al 1907. Giugiaro Architettura curerà il progetto di tutto l’interior, agendo da General Contractor per tutto ciò che riguarda la selezione e la scelta delle forniture atte alla realizzazione di appartamenti della categoria 7 stelle super lusso.


Giugiaro Architettura
Giugiario Architettura nasce all’interno del Gruppo Italdesign Giugiaro, storico marchio italiano guidato da Giorgietto Giugiaro e considerato uno dei centri propulsori della creatività e dell’innovazione nel campo del design applicato al prodotto industriale. Cresciuta in seno alla divisione di industrial design, engineering e realizzazione prototipi, Giugiaro Architettura si è in breve tempo evoluta a studio dedicato alla progettazione architettonica e urbanistica, ampliando negli anni le proprie competenze e sviluppando progetti a 360 gradi. Nel 2003 diviene infatti una società indipendente guidata dall’architetto Aldo Cingolani, che in pochi anni la porta a tagliare traguardi internazionali e prestigiosi. Dall’aprile 2008, Giugiaro Architettura ha aperto la sua nuova sede di Milano, in via Mascheroni 15. Contatti: tel. 02.92884400; fax 02.36554807; ga.mi@giugiaroarchitettura.it; www.giugiaroarchitettura.it

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Il costruttore? E' donna

Esattamente non so quante società di sviluppo immobiliare abbiano a capo una donna. Certamente so che questa è la mia “prima volta”: Anna Melpignano è la prima “costruttrice” che intervisto.
Una circostanza che, essendo io stessa di sesso femminile, non ho considerato da subito. Donne in cantiere ne ho incontrate: erano per lo più architetti con l’incarico di direzione dei lavori. “Quando arrivo in tailleur con i tacchi - racconta la responsabile di Mel.Or Immobiliare con sede a Lissone - credo siano più in imbarazzo di me gli uomini dell’impresa.”
Quale può essere il valore aggiunto di un’imprenditrice nel settore del mattone? “Quando seguo un’operazione immobiliare tratto l’immobile come se fosse casa mia, con la stessa cura. Penso sempre: se piace a me, piacerà anche ai miei clienti.”
La scelta delle singole operazioni da sviluppare è dettata da un mix tra razionalità ed istinto, esattamente come è successo per l’ultimo recupero in corso d'opera a Lissone. “Mi sono innamorata del fascino che emanava quella casa.
Certo, non sarebbe bastato questo lato, per così dire romantico, a convincermi. A farmi credere nell'investimento sono state altre caratteristiche fondamentali che fanno de “La Ca' del 30” un'ottima opportunità."
“La Ca’ del 30”, la cui direzione lavori è affidata all’architetto Fabrizio Amoretti, è un intervento di ristrutturazione che coinvolge l’antica dimora e l’annesso cortile di un’azienda storica di falegnameria di Lissone.
Si tratta di un vero e proprio recupero conservativo: infatti la palazzina residenziale, che sorgerà al posto dell’abitazione risalente agli anni Trenta, è costruita da una struttura e da un’impiantistica completamente all’avanguardia, mentre il progetto architettonico è rimasto fedele all’originale.
Al posto del capannone, che invece è stato demolito completamente, sorgerà un altro immobile ex novo, caratterizzato da una linea progettuale che ricalca quella de “La Ca’ del 30”. “Complessivamente si tratta di sei appartamenti ricavati all’interno del recupero e di altre otto soluzioni nell’edificio di nuova costruzione - ci spiega la signora Melpignano - sono tutti tagli di circa sessanta metri quadri, anche se è possibile accorpare gli spazi per soddisfare esigenze diverse.”
Lo stile del complesso è costruito intorno a dettagli che fanno la differenza: i balconi de “La Ca’ del 30” sono quelli originali in ferro battuto e i terrazzi della nuova costruzione ne ripropongono l’effetto “bombato”.
L’intervento è situato in prossimità della piazza del mercato di Lissone, un’area che a breve sarà parzialmente trasformata, con l’inserimento di una zona destinata a strutture residenziali ed una al verde. “Per “La Ca’ del 30” - prosegue Anna Melpignano - abbiamo pensato di utilizzare tutte le finiture di pregio: dai serramenti di ultima generazione all’isolamento termoacustico, dall’impianto satellitare al sistema di videocitofono, dalla predisposizione all’aria condizionata e all’antifurto.”
Quella che potrebbe sembrare la solita "lista da capitolato" di un immobile, si anima dell’entusiasmo e della passione che contraddistinguono solo chi è realmente innamorato della propria professione.
I serramenti, di sette centimetri di spessore perfetti per la normativa attuale sull’isolamento e sulla dispersione di energia, compaiono da un vano dell’ufficio di Lissone: “vede la differenza?” mi chiede la titolare della Mel.Or Immobiliare.
“Mi piace essere sicura delle cose che vendo, per questo motivo verifico in prima persona come procede il cantiere e la scelta dei materiali.
Insomma sono il collegamento tra chi costruisce e l’acquirente. Il rapporto con il cliente è fondamentale per me.
Quando ho deciso di intraprendere la svolta nella mia carriera, passando dalla mera compravendita alla gestione di operazioni di sviluppo immobiliare, ho scelto appositamente di seguirne una alla volta.
In questo modo c’è un contatto continuo con chi decide di affidarsi a me e posso rispondere prontamente ad ogni richiesta.”
I piedi ben piantati a terra, terra naturalmente solida come quella pugliese (di cui la Melpignano è originaria e dove ha curato recentemente un altro intervento immobiliare di residenze in locazione in un paese di pescatori vicino ad Ostuni) e la volontà di andare sempre in fondo alle cose.
Il lato femminile emerge anche in un settore come quello immobiliare dove in troppi, invece, danno le cose per scontate.


Mel.Or Immobiliare: i servizi
del mediatore comprando dal costruttore Mel.Or Immobiliare, la cui titolare Anna Melpignano vanta un’esperienza di quindici anni nel settore, opera nel segmento di mercato delle nuove costruzioni e delle ristrutturazioni. Le principali attività di cui si occupa Mel.Or sono l’acquisizione, la costruzione e la vendita di nuovi immobili, oltre all’acquisizione di edifici da ristrutturare. Le operazioni immobiliari a cui si dedica la società sono di piccole dimensioni e quindi maggiormente curate e di elevata qualità. I servizi offerti da Mel.Or Immobiliare, dati in esclusiva e gratuitamente a chi acquista, sono la valutazione dell’immobile, la permuta dell’usato, il mutuo, l’attività di consulenza, il contatto continuo con il cliente, grazie alla facoltà di gestire un singolo cantiere alla volta. Indirizzi: Via Loreto 44 Lissone; Tel/Fax 039. 483599; info@melorimmobiliare-lissone.it; www.melorimmobiliare-lissone.it

Vive la France, progetti d'oltralpe

Progettare, costruire e abitare in Francia? Decisamente diverso rispetto all’Italia. I nostri “cugini” d’Oltralpe usano precisi criteri di costruzione sia per quanto riguarda lo stile architettonico sia per la normativa edile.
“In Francia - ci racconta il progettista Daniel Durand (nella foto con la moglie Maria Teresa Ferri, con la quale opera da anni nel settore residenziale francese) - emergono gli stili regionali. Non è possibile costruire con canoni diversi da quelli della regione dove si andrà a realizzare il progetto.
E' curioso notare come si può riconoscere il luogo dove vi trovate attraverso le immagini del Tour de France: da come ad esempio si realizzano i tetti vi accorgete se siete a nord oppure a sud.” La chiarezza e l’omogeneità dello stile si riscontra anche nella fase di acquisto dell’immobile.
“Innazitutto ci sono criteri più precisi e parametri obbligati senza i quali non è possibile ottenere la concessione edilizia. Il certificato di isolamento termico-acustico degli immobili è diventato obbligatorio in Francia da molto prima che lo diventasse in Italia. Inoltre ci sono norme che tutelano l’acquirente, come ad esempio la Loi Carrez.
La legge Carrez, che che risale al giugno 1997, impone al venditore un certo numero di regole che è bene rispetti per evitare controversie.
La parte più interessante riguarda il calcolo della superficie da riportare sui contratti di vendita: è previsto l'onere per il venditore di indicare la superficie calpestabile in tutti i documenti relativi alla compravendita: contratto preliminare e atto di vendita.
“Ci sono società private che si occupano di stilare questo certificato, della validità di tre mesi, oltre a verificare la condizione della struttura dell’immobile (presenza di termiti, piombo, amianto).
“Un altro punto della legislazione francese che rende più sicura la compravendita immobiliare è la centralità della figura del notaio, al quale viene versata la caparra, che tiene fino al momento dello rogito.”
E senza arrivare al momento conclusivo della compravendita, è bene ricordare che in Francia il mandato di vendita è obbligatorio, per evitare, tra l’altro, che vi siano prezzi diversi per lo stesso immobile.
Contatti: P.T.L. SIFI, www.immobiliareptlsefi.com

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venerdì 10 ottobre 2008

Le terrazze sul Lago, abitare la comodità in quel di Como

A Como il mercato immobiliare continua il suo trend positivo. E non si tratta solo del mercato delle seconde case.
In fermento c’è anche il settore di chi è in cerca della prima abitazione. Su tutto il territorio urbano si stanno realizzando nuovi complessi residenziali che modificano e riqualificano al tempo stesso le aree territoriali in cui sorgono.
La richiesta più diffusa avanzata da chi ricerca un immobile in questa zona è in primo luogo l’affaccio sul lago ma i costi in questa fascia sono davvero elevati.
Si può arrivare anche a 3.500 euro al metro quadro.
A Como, fortunatamente, ci sono anche altre possibilità, ugualmente interessanti, con dei prezzi decisamente inferiori.
Come nel quartiere di Rebbio, dove sta per essere ultimata la residenza “Le Terrazze”.
“Ci troviamo in una zona in sicura crescita dal punto di vista dei servizi e che quindi vedrà diventare più elevata anche la qualità della vita - spiega Gianni Antonici, responsabile di GIMA Immobiliare srl, la società che gestisce l’intervento - Oltre ad essere in prossimità dell’autostrada, da cui si può facilmente raggiungere Milano, il quartiere è fornito di ogni tipo di servizio: dai centri commerciali alle scuole.
Non voglio negare il fascino della zona centrale di Como, ma probabilmente non offre le stesse caratteristiche che rendono Rebbio un quartiere decisamente residenziale.”
”Le Terrazze” sono un elegante fabbricato residenziale che si sviluppa su cinque livelli abitativi fuori terra, mentre il piano interrato è destinato ad ospitare i box e le cantine.
Complessivamente si tratta di trenta appartamenti e due esercizi commerciali collocati al piano terra.
“Nel progetto c’è sempre stato interesse nel costruire bene gli esterni - prosegue Antonici - per le facciate sono stati scelti i colori rosso e grigio, perché, pur essendo tonalità forti, rendono il palazzo più signorile, senza appesantirlo ulteriormente.”
Un altro elemento che alleggerisce l’impatto è il modulo architettonico delle cornici superiori delle finestre, che riprendono i colori dei balconi.
Oltre ad essere gradevole da vedere, il complesso residenziale di via Paoli è assolutamente comodo e funzionale da abitare e da vivere.
“La caratteristica che spicca sono sicuramente i terrazzi che infatti hanno dato il nome alla residenza - racconta Antonici descrivendo il nuovo progetto a Como - il più piccolo misura quindici metri quadrati.”
L’obiettivo è stato quello di rendere più vivibili gli esterni degli appartamenti in qualsiasi stagione: per questo i terrazzi sono tutti dotati di loggiati.
La stessa cura nella progettazione è stata applicata anche agli interni. I tagli degli appartamenti sono stati pensati finalizzati alle moderne esigenze dell’abitare.
Veri gioielli della residenza sono le soluzioni “duplex”: disposte su due piani, ospitano separate la zona giorno e la zona notte, e si può accedere al terrazzo attraverso una scala privata interna. I duplex sono stati già pensati anche per diventare in futuro due appartamenti distinti.
Altra caratteristica de “Le Terrazze” è rappresentata dal capitolato di pregio, anche dal punto di vista dell’impiantistica.
“Innanzitutto l’isolamento termico ed acustico della costruzione è stato realizzato in conformità delle leggi vigenti in materia di contenimento dei consumi energetici.
Per esempio sono previsti serramenti di 7,5cm, e finestre con due vetri esterni e due interni.
Abbiamo inoltre pensato di fornire ai nostri clienti un capitolato fotografico oltre che descrittivo, inserendo finiture eleganti e prodotti neutri, che potessero assecondare i gusti evitando in questo modo spese extra che incidono sul budget degli acquirenti.
In aggiunta ogni appartamento dispone della predisposizione all’impianto domotico. In questo modo, quando lo si desidera, acquistando una semplice scheda, si potrà personalizzare la gestione dell’impianto di allarme, del riscaldamento, del condizionamento, della diffusione del suono e altro ancora.”

Manuela Stucchi


GPA: promozioni immobiliari
Dalla tecnica allo sviluppo GPA Promozioni Immobiliari è la società che si occupa di sviluppo immobiliare nata dall’esperienza di alcuni professionisti che operano da diversi anni nel settore delle costruzioni e dell’edilizia. Attualmente la GPA Promozioni Immobiliari presenta due operazioni in corso, entrambe di contesti residenziali, localizzate rispettivamente a Robbiano e a Seregno. L’impresa di costruzioni Tecnoservice, a cui GPA si affida, opera da più di dieci anni nel settore delle costruzioni per conto terzi. Contatti: Via per Cesano 3, Desio (MI); tel/fax 0362.306173; tecnofloorservice@tiscali.it I medesimi contatti valgono anche per l’operazione di Como gestita da GIMA Immobiliare srl.

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Il Real Estate si è tinto di rosa

Il real estate e le donne.
Un connubio sempre più attuale. Tanto che il 19 luglio del 2006 è nata un’associazione del real estate “tinto di rosa”.
Si tratta di AREL, Associazione Real Estate Ladies, fondata per offrire alle donne del real estate uno spazio di confronto, di approfondimento, e di condivisione delle proprie esperienze. “L'associazione nasce per creare uno spazio in cui le professioniste e le manager che operano nel settore del real estate italiano possano confrontarsi, condividere e approfondire le rispettive esperienze al fine di contribuire alla crescita delle professionalità e alla innovazione di uno dei settori storici ma al tempo stesso più dinamici dell'economia italiana, come dimostra l'andamento e l'evoluzione del mercato immobiliare degli ultimi dieci anni” spiega Barbara Polito, Director di The Carlyle Group - Europe Real Estate, presidente dell’associazione.
“Il mondo della consulenza, della promozione, dello sviluppo, dell'intermediazione, della progettazione, della gestione, della formazione e della finanza immobiliare conta già molte donne che hanno un "ruolo" determinante all'interno delle aziende di appartenenza, e il loro numero è in continua e forte crescita.”
Una presenza qualitativa oltre che quantitativa, testimoniata ad esempio da un tavolo di discussione dove nel ruolo di relatori c’erano solo donne. è successo durante la scorsa edizione di EIRE, durante il convegno organizzato da AREL “Development: sviluppo, trasformazione urbana e valorizzazione.
Best practice e sfide del futuro”, dove sono intervenute, oltre al presidente dell’Associazione, figure chiave del real estate da Maria Raffaella Bertoli (Sales and Marketing Manager di Europa Risorse RE Agency) a Muna Namous (Responsabile tecnico di Nexity Italia), da Sabrina Suma (Business Development Manager di Garretti Associati) a Paola Delmonte (Vice Direttore Generale Investment & Asset Management Advisory di Pirelli Real Estate).
Chi si può iscrivere ad AREL?
Tutte le donne che, in Italia, operano nell’industria immobiliare vale a dire nel settore dei servizi di gestione, di comunicazione e dei servizi tecnici correlati alle attività immobiliari, come libere professioniste, titolari di azienda, impiegate, quadri e manager aziendali, impiegate, quadri e dirigenti del settore pubblico, docenti universitarie e responsabili di società e istituti di studio e ricerca pubblici e privati, dirigenti e responsabili di associazioni di categoria rappresentative della intera filiera dell'industria immobiliare, nella sua più ampia e moderna accezione del termine.
All’Associazione possono iscriversi anche donne che vivono e lavorano nel settore immobiliare in altri Paesi, purché condividano le finalità del Gruppo.
Coloro che intendono iscriversi ad AREL debbono compilare l’apposita domanda di iscrizione e la scheda personale, inviando il tutto alla presidenza.
Per informazioni: arel@mclink.net; www.arel-italia.it

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