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martedì 9 giugno 2009

Dall'industria Immobiliare all'Industria dell'Abitare - muovere gli immobili nell'era del cliente


L’Industria dell’abitare continua ad essere una grande opportunità.
Perché il sistema immobiliare italiano è tra le principali attività economiche del paese per valore di produzione e servizi, e funge da volano a molteplici altri settori, generando un indotto che coinvolge centinaia di migliaia d’imprese e operatori professionali.
Perché è appena iniziata un'epoca nuova contrassegnata da profondi mutamenti e innovazioni che stanno rapidamente trasformando i caratteri prevalenti di investimento immobiliare, metodologia costruttiva e filosofia abitativa.
L'industria dell'Abitare appunto che abbiamo voluto mettere al centro di un convegno organizzato dalla nostra casa editrice, "House Company" nella giornata di giovedì 11 giugno a Fiera Milano in occasione dell'Eire, "Expo Italia Real Estate".
Nella "Red Conference Room" del Palazzo dei Convegni il professor Philippe Daverio (critico d'arte, ordinario di Disegno Industriale all'Università degli Studi di Palermo, direttore del periodico ART e dossier, conduttore televisivo) guiderà la riflessione sul tema "Dall'Industria Immobiliare all'Industria dell'Abitare - muovere gli immobili nell'era del cliente".
Parteciperanno all'incontro:

Ing. Claudio De Albertis (Presidente Assimpredil ANCE)
"L'industria immobiliare: pregiudizio, costume, innovazione"

Arch. Siegfried Camana
(presidente e co-fondatore di ANAB - associazione nazionale di architettura bioecologica)
"Sostenibilità ambientale - l'approccio ecologico alla costruzione"

Dott. Luca Santoro (presidente di House&Loft- azienda internazionale leader nell’intermediazione di immobili di lusso -esperto di luxury living nazionale e internazionale)
"Le regole d'oro dell'investimento immobiliare"

Arch. Massimo Roj (Managing partner di Progetto CMR)
"Pianificare il territorio - progettare l'ambiente costruito"

Arch. Tania Garuti (Cofondatrice e Managing partner di K2Real, prima donna membro RICS)
"Gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare"

Arch. Aldo Cibic (fondatore del gruppo Memphis - professore di Disegno Industriale all'Istituto Universitario di Venezia)
"Nascita e consacrazione del design"


Nel corso del convegno verrà presentata anche la guida dedicata al mondo dell'abitare "Immobilia 2010 - La guida alla tua casa".
Una pubblicazione indispensabile per conoscere un mondo in rapida evoluzione oltre ad un mezzo che ha l'ambizione di diventare strumento d'incontro e di lavoro per tutti gli operatori che vogliono vivere da protagonisti il mondo della casa.
Per chi ha la curiosità di scoprire questo mondo da un punto di vista informato e mai banale il primo passo è partecipare al convegno che "House Company" organizza il prossimo 11 giugno all'Eire, l'occasione giusta per scoprire tutto quello che ruota attorno alla casa: un luogo che appartiene a tutti ed è anche il nostro modo di vivere.

Incontro-tavola rotonda:
"Dall'industria Immobiliare all'Industria dell'Abitare - muovere gli immobili nell'era del cliente"

FIERA Eire - Expo Italia Real Estate
LUOGO Milano Fiera
DATA Giovedì 11 giugno 2009
ORA INIZIO 10:00
ORA FINE: 13:00
SALA: Red Conference Room
Organizzatore: HOUSE COMPANY srl, strategie marketing per la comunicazione
Per ulteriori informazioni potete visitare il nostro sito: www.housecompany.it, oppure telefonare allo 039/2499190.

lunedì 13 ottobre 2008

Per un' "Architettura Onesta"

"Ad ogni progetto applichiamo il nostro principio di architettura onesta: noi garantiamo ai nostri committenti che il progetto che elaboriamo è quello che vedranno poi realizzato effettivamente. Il concetto di architettura onesta è comunque molto più ampio e non si riferisce solo alla coincidenza tra il progetto e l’opera, ma si traduce anche in perfetta rispondenza tra costi preventivati e costi effettivi.”
Queste le parole dell’architetto Aldo Cingolani (nella foto), Direttore Generale di Giugiaro Architettura, in occasione della “prima volta” del Gruppo ad EIRE, l’evento dedicato al real estate che si è tenuto dal 10 al 13 giugno scorsi.
La manifestazione è stata l’occasione per presentare in esclusiva mondiale la tecnologia di progettazione dell’architettura virtuale: Giugiaro Architettura è, infatti, l’unico operatore del settore a lavorare in piena “Realtà Virtuale”, il vero momento culminante del processo di progettazione “informatizzata”, che consente di effettuare modifiche visibili in “tempo reale” accelerando in questo modo i processi di lavorazione.

I PROGETTI MALL IN ITALY

Nato da un’idea di IBS Italia e Destiny USA, Mall in Italy è un centro commerciale di 40.000 metri quadrati, il terzo per dimensioni negli Usa, dedicati esclusivamente al prodotto made in Italy, posti all’interno del Carousel Center di Syracuse nello Stato di New York. Attraverso un percorso di formazione, cultura, entertainment e spirito imprenditoriale, il futuro Mall in Italy, progettato da Giugiaro Architettura, si svilupperà lungo due concetti base: quello della tradizione (l’arte del saper fare, esclusiva, unica, inimitabile) e quello dell’innovazione (nella distribuzione, nella comunicazione, nel marketing, nelle tecniche di vendita e nel monitoraggio delle stesse, nella riduzione dei costi della filiera distributiva, etc,).

LE CASCINE DI PECCIOLI (PI)

Il progetto prevede il recupero di un’area rurale a Peccioli in provincia di Pisa. La tenuta è immersa nel cuore della Toscana: 900 ettari di terreno e 23.565 metri quadri, tra cascine, poderi e antiche pievi, per un territorio di estrema rilevanza storica e paesaggistica. Giugiaro Architettura è stata incaricata di restaurare le 46 cascine presenti nell’area, mantenendone inalterate le volumetrie esistenti nel rispetto della tradizione architettonica rurale e del contesto paesaggistico. Per salvaguardare l’uso di soluzioni ecocompatibili, è stato scelto di utilizzare materiali e tecnologie innovative e sostenibili, a zero impatto sull’ambiente naturale circostante. Inoltre Giugiaro Architettura provvederà al recupero e alla riorganizzazione dell’intera tenuta, che sarà trasformata in un luogo esclusivo, attraverso la costruzione di un campo da golf, di una biblioteca, di un centro benessere e di un eliporto (la possibilità di accesso dalla rete stradale è riservata ai residenti). Le acque del bacino idrico che sorge al centro della tenuta saranno rese pure e balneabili grazie all’utilizzo di speciali piante acquatiche, creando in questo modo quello che si può definire come un “biolago”.
I 5 NUOVI PERCORSI DEL CENTRO STORICO DI MAGENTA

Il nuovo Masterplan del centro storico di Magenta, fortemente voluto dalla municipalità per rendere la Città più vivibile, fruibile e capace di diventare meta di attrazione dei nuovi flussi turistici derivanti dall’apertura dell’autostrada di collegamento con Malpensa e del Passante Ferroviario Rho-Pero. Il nuovo Masterplan prevede cinque percorsi tematici: il percorso verde (il primo ad essere attuato prevede lo sviluppo di una pista ciclabile che partendo dalla Stazione ferroviaria passa per il Parco dell’Ossario ed il Parco della Villa Naj Oleari, si innesta nella centrale Via Novara e si ricollega alla pista ciclabile che arriva alle porte della città dove si riallaccia alla pista ciclabile che arriva fino al Parco del Ticino), il percorso storico (celebrativo dei luoghi storici della famosa battaglia di cui cadrà nel 2009 il 150° anniversario) il percorso religioso (basato sui luoghi della cultura cattolica con l’opera di Santa Gianna Beretta Molla), il percorso culturale e quello culinario.

RECUPERO DI UN EDIFICIO STORICO NEL CENTRO DI MOSCA
Si tratta di un delicato e innovativo intervento di recupero di un edificio storico cielo terra di 10 piani (11.000 mq) collocato nel pieno centro di Mosca, a pochi passi dal Cremlino. L’edificio, tipico esempio di architettura preindustriale destinata ad ex uffici di un’importante società statale, risale al 1907. Giugiaro Architettura curerà il progetto di tutto l’interior, agendo da General Contractor per tutto ciò che riguarda la selezione e la scelta delle forniture atte alla realizzazione di appartamenti della categoria 7 stelle super lusso.


Giugiaro Architettura
Giugiario Architettura nasce all’interno del Gruppo Italdesign Giugiaro, storico marchio italiano guidato da Giorgietto Giugiaro e considerato uno dei centri propulsori della creatività e dell’innovazione nel campo del design applicato al prodotto industriale. Cresciuta in seno alla divisione di industrial design, engineering e realizzazione prototipi, Giugiaro Architettura si è in breve tempo evoluta a studio dedicato alla progettazione architettonica e urbanistica, ampliando negli anni le proprie competenze e sviluppando progetti a 360 gradi. Nel 2003 diviene infatti una società indipendente guidata dall’architetto Aldo Cingolani, che in pochi anni la porta a tagliare traguardi internazionali e prestigiosi. Dall’aprile 2008, Giugiaro Architettura ha aperto la sua nuova sede di Milano, in via Mascheroni 15. Contatti: tel. 02.92884400; fax 02.36554807; ga.mi@giugiaroarchitettura.it; www.giugiaroarchitettura.it

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venerdì 4 luglio 2008

Eire: la fiera del Real Estate


A Milano il real estate è in fiera.
L’appuntamento imperdibile si chiama Eire, Expo Italia Real Estate, l’evento internazionale del real estate italiano e del mercato del Mediterraneo, giunto alla sua quarta edizione.
Si tratta di un’occasione unica nel nostro Paese, nata per favorire l’incontro tra gli operatori del settore, italiani ed esteri, le pubbliche amministrazioni e i professionisti del mercato immobiliare.
L’obiettivo da raggiungere, attraverso l’esposizione qualificata di business ed il confronto professionale, è attrarre investimenti ai fini dello sviluppo e della riqualificazione territoriale.
Il che vale a dire, in estrema sintesi, usando il titolo del convegno inaugurale che si terrà il prossimo 10 giugno, “L’Italia al centro dello sviluppo dell’Europa”.
“Partiamo dal presupposto che il real estate italiano è importante e di grande qualità - spiega Antonio Intiglietta, presidente e a.d. di Ge.Fi., organizzatore e promotore di Eire - ma è poco conosciuto dagli investitori soprattutto esteri per diversi motivi. Innanzitutto manca una reale politica di marketing territoriale capace di comunicare le interessanti opportunità di investimento che il nostro Paese offre. In secondo luogo le pubbliche amministrazioni difettano di chiarezza nei tempi e nelle modalità delle operazioni di sviluppo. Così come in certi casi la mancanza di trasparenza del mercato italiano rappresenta un'altra causa degli scarsi investimenti di capitali esteri”.
Problematiche che possono e devono essere risolte dal momento che l’Italia “rappresenta uno dei Paesi più interessanti per qualità della vita, infrastrutture, architettura, paesaggio, cultura”.
Eire pone all’attenzione degli operatori e degli investitori il Sistema Italia, in un momento in cui la classe imprenditoriale del real estate non può più essere quella dei “mattonari”.
“Il mercato di oggi richiede professionalità in tutti i diversi settori: dalla progettazione alla realizzazione, dallo sviluppo al facility management. Il real estate, diventando un fattore strategico per lo sviluppo dell'economia, può rendere l'Italia realmente interessante agli occhi degli investitori esteri.”
Mentre sul versante delle pubbliche amministrazioni, in che modo è possibile effettuare il "salto culturale" che valorizzi il territorio ed insieme gli operatori? “L’obiettivo in questo caso è avvicinarci ad uno standard di pianificazione urbanistica simile a quello di altri Paesi europei, anche se, prendendo in considerazione la realtà milanese, siamo già sopra la media: basti pensare che negli ultimi anni a Milano sono stati trasformati nove milioni di metri quadri. Lo sviluppo del territorio genera e produce: l’utilizzo di un’area può allettare o viceversa allontanare gli investitori.
La base da cui far partire il dialogo tra operatori e amministrazioni è fuori dalla logica della difesa del territorio ad oltranza e da quella del guadagno: si tratta più che altro di una vision corretta. Ogni progetto deve tener conto delle ricchezze e delle peculiarità di un certo territorio: il nostro ricco patrimonio storico diventa il modello esportabile all’estero della qualità dell’abitare futuro. Il nostro Paese si apre al dialogo con gli investitori esteri puntando a riqualificare le aree dismesse e quelle di degrado ed a valorizzare il patrimonio esistente nel rispetto del nostro dna territoriale.”
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